Costolette di vitello al vermouth francese.
Cucinate con il mio quasi onnipresente Noilly Prat.
Il cavolo romanesco mi ha sempre attratto per la perfezione delle sue geometrie, e non vedevo l'ora di immortalarlo
con una ricetta che lo mettesse in valore.
Per 2 persone:
2 belle costolette di vitello con l'osso,
da ca 200 gr. l'una
15 gr. di burro
5 cl di Noilly Prat
10 cl di crème fraiche
(panna acidulata semigrassa)
Sale
Pepe bianco
1 cavolo romanesco
Preparazione:
Togliere dal frigorifero le costolette una mezz'ora prima di cucinarle così questa carne tenera avrà modo di sprigionare al meglio i suoi sapori.
In una padella larga, cuocere le costolette nel burro
caldo per circa 10-15 minuti girandole spesso.
Nel frattempo cuocere al vapore il cavolo romanesco pulito e tagliato a pezzetti.
Togliere le costolette dalla padella e mantenerle in caldo nel forno a 75-100 gradi C.
Deglassare la pentola con il Noilly Prat, aggiungere la panna, cuocere fino a riduzione della metà e insaporire.
Porre sul piatto le costolette, il cavolo ormai pronto
e decorare con la salsina.
Servire immediatamente.
Suggerimenti:
Invece del cavolo romanesco, utilizzare degli asparagi verdi.
Mentre la carne è in attesa nel forno, rilascerà del sugo. Aggiungerlo alla salsina già pronta e mescolare brevemente.



