giovedì 3 novembre 2011

Pizza, ovvero la pasta vivente





Dopo avermi sentita parlare affacciata al frigorifero aperto, Roby mi chiede stupito:
- Ma ora parli anche con la pasta per la pizza, oltre che con i gatti?
- Si, perché vive, anzi si muove, visto che nel frigorifero ha continuato a lievitare e mi sta uscendo dalla pellicola alimentare..

Ma partiamo dall'inizio. Amiche Bloggerine esperte in panificazione e lievitazione non mandatemi a quel paese...

Ho deciso dopo anni di ricominciare a fare la pasta per la pizza. Con il cubetto di lievito. E l'olio d'oliva. E la farina.
Ma quale farina? Qui da noi sulle confezioni non indicano se Manitoba, 0 o 00.. si trovano sugli scaffali la farina bianca, o quella integrale, o quella di farro..
Ricordo che, anni fa, la facevo con la farina bianca, c'era solo quella allora, e il risultato mi piaceva.
Dopo una ricerca (web, youtube e vecchia rivista) come faccio per altre ricette, sono giunta a quella 
che sarebbe diventata 
il mio esperimento.

500 gr. circa di farina bianca
1/2 cucchiaio di sale
20 gr. di lievito (cubetto)
2.5 dl circa di acqua a 20 gradi centigradi
1 dl olio d'oliva (a occhio)
pelati
origano
mozzarella

In una ciotola ho mescolato il lievito con l'acqua 
e l'olio d'oliva.
In un altra ciotola ho aggiunto il sale alla farina.
Setacciando la farina sull'impasto che si andava formando 
aggiungendone fino a che l'impasto non si incollava 
più sulle mani.
L'impastamento (la mia parte preferita) è durato 
una decina di minuti.
Ricoperta la ciotola, è rimasta a lievitare circa un'oretta sul bordo della finestra - sopra il termosifone appena caldo - ed ha lievitato benissimo diventando una bella pallottolona tutta gonfia e fiera.


Ho diviso in porzioni, ricoprendo quelle che non usavo con la pellicola trasparente e messe in frigorifero (secondo le istruzioni della mia vecchia rivista) prima di congelarle.
Si erano ammosciate e non mi aspettavo che con la temperatura del frigorifero avrebbero lievitato ancora aprendosi un varco nella pellicola alimentare, a mo' di Slime, quella sostanza verde gelatinosa con cui giocavamo noi bimbi degli anni '70.

Ho cotto la pizza a 220 gradi, nel ripiano inferiore del forno. Dapprima solo con il pomodoro e origano, poi aggiungendo la mozzarella dopo una decina di minuti. La prossima volta saranno solo 5 per avere una pasta più morbida.

Modificherò inoltre la cottura e magari aggiungerò una patata bollita all'impasto per renderlo ancora più soffice. 
Ho deciso di postarla per condividere la mia esperienza. Se avete qualche suggerimento è benvenuto!!!!

18 commenti:

  1. Mmmmm che acquolina in bocca questa pizza!! Anche mia mamma la fa con il lievito "a quadretti"... per la pizza io sono molto meno brava di lei e quindi una volta ho provato a farla con la farina già addizionata di lievito, ma non c'è neanche paragone: è tutto un altro gusto!! Comunque, nonostante l'ora renderebbe più consoni biscotti e thè, le tue foto mi hanno fatto venire una voglia di pizza pazzesca...

    RispondiElimina
  2. Bella questa pizza!! Io non ho consigli da darti... la faccio come la tua!!
    Ciao!

    RispondiElimina
  3. buona!!! A me avevano consigliato di utilizzare pochissimo lievito, tipo 2-3 grammi, ma farla lievitare almeno 5 ore. Ho provato ed è venuta fuori buonissima!!

    Ma certo se c'è poco tempo la tua ricetta è super! :)

    RispondiElimina
  4. Diminuisci il lievito, 10 gr e aumenta la lievitazione, una prima lievitazione di un'ora e mezza e , dopo averla stesa, un'altra ora nel forno con la luce accesa (effetto camera di lievitazione), un mezzo cucchiaino di zucchero, aiuta il lievito e complimenti...è vero fare la pizza è una gran bella soddisfazione!!
    ciao loredana

    RispondiElimina
  5. Non so se ti può consolare, ma io parlo con qualsiasi cosa...ahimè, davvero, mi viene così naturale. La tua pizza mi sembra proprio buona, direi che hai trovato la ricetta giusta. Un abbraccio.

    RispondiElimina
  6. Adoro la pizza, la tua è perfettaaaaaaaaaa Un abbraccio SILVIA

    RispondiElimina
  7. Ciao....mi hai fatto venire una voglia di pizza... un bacio Maria

    RispondiElimina
  8. Veramente un'ottima pizza, io non aggiungerei la patata!!!
    Che bella soddisfazione fare la pasta della pizza in casa!!!
    Baci

    RispondiElimina
  9. ahahha...simpaticooo!!! con la pizza si deve sempre parlare! :P
    mi hai ufficialmente fatto venire voglia di pizza oraaaaa!!!:)

    My photoblog: http://www.photographyforpassion.blogspot.com/

    RispondiElimina
  10. ciao a tutte carissime e grazie per la visita e i preziosi consigli!!!

    @ Monica, la lievitazione lunga è pure una cosa che vorrei provare!

    @ Loredana, hai ragione lo zucchero aiuta, pure quello un tentativo che farò!

    RispondiElimina
  11. io uso la macchina del pane per fare l'impasto della pizza...-.-" che pigrona che sono! eppure devo assolutamente fare delle modifiche dato che mi viene troppo elastica!

    RispondiElimina
  12. Ciao! belle foto!! Mi piace molto il tuo blog, perciò sono già tra i tuoi follower! Se ti va passa da me e se ti piacciono i miei scatti, seguimi! Mi farebbe molto piacere! A presto spero, Mony.

    RispondiElimina
  13. @ Cannella, pure la mia era molto elastica, al momento di spianarla ;-)

    @ Monica, grazie mi fa molto piacere e ti seguo volentieri pure io!

    RispondiElimina
  14. Ciao ti volevo invitare a partecipare al mio contest: Il dolce piu' peccaminoso!
    qui maggiori info:
    http://dolciricette.blogspot.com/2011/10/la-cucina-dei-7-peccati-il-dolce-piu.html

    Ti aspetto!!

    RispondiElimina
  15. Hai fatto benissimo a buttarti di nuovo nella realizzazione dei lievitati. Questa pizza, che ti è riuscita benissimo, è uno stimolo ad andare avanti!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...